NOVITA’ E FORMAZIONEUltime notizie

Con la recente sentenza 27 giugno 2019, n. 1650, il Tribunale di Genova ha ribadito l’orientamento della Suprema Corte secondo cui, in linea di principio, le somme dovute a titolo di controstallie sono dovute dal destinatario della merce che, con il diritto alla consegna, assume l’obbligo di provvedere alla tempestiva esecuzione delle operazioni di scarico e, pertanto, resta obbligato al pagamento dei costi derivanti dal ritardo in dette operazioni.

Un aspetto importante dell’Export Control è l’adeguata conoscenza e il rigoroso rispetto della normativa internazionale, europea e nazionale, che disciplina il commercio di prodotti a duplice uso, ossia beni che, per loro natura, possono avere un utilizzo sia civile che militare. Le imprese che operano con l’estero sono invitate, infatti, a predisporre una serie di politiche e procedure interne, note anche come programma interno di conformità [...]

La maggiore Iva applicata erroneamente dal cedente è detraibile dal cessionario in buona fede anche per le operazioni precedenti al 2018. L'art. 6, comma 3-bis, del “decreto crescita” (d.l. 30 aprile 2019, n. 34), ha espressamente riconosciuto efficacia retroattiva alla previsione di cui all'art. 1, c. 935, l, 205 del 2017 (legge di bilancio 2018), con la quale era stato stabilito che, nei casi di applicazione dell’imposta in misura superiore a quella effettiva e assolta per errore dal cedente/prestatore [...]

La Commissione tributaria provinciale di Venezia – accogliendo il ricorso presentato da una società assistita dallo Studio – con sentenza 27 giugno 2019, n. 808, ha recepito i principi ormai graniticamente espressi dalla Corte di Cassazione, ribadendo che l’Iva sulle royalties assolta dall’importatore/licenziatario mediante inversione contabile non può essere nuovamente pretesa dall’Amministrazione doganale.

La Commissione tributaria provinciale di Genova, con la sentenza 11 luglio 2019, n. 557, accogliendo il ricorso di una società importatrice difesa dallo Studio, ha disapplicato la sanzione amministrativa prevista dall’art. 303 del DPR 23 gennaio 1973, n. 43 (Tuld), in quanto palesemente sproporzionata rispetto alla violazione commessa e ai diritti pretesi.

Le regole Incoterms si applicano ai contratti di vendita internazionale di beni mobili e hanno la funzione di ripartire tra venditore e compratore le responsabilità in caso di perdita o danni e i costi derivanti dalla consegna della merce. Gli Incoterms sono incorporati nel contratto se ed in quanto espressamente richiamati e hanno efficacia [...]

In tema di cessioni intracomunitarie, ai fini della non imponibilità dell’Iva, assume fondamentale importanza la prova di uscita della merce dal territorio nazionale. Sino a ora, tuttavia, né il legislatore comunitario, né quello nazionale erano intervenuti disciplinando in maniera chiara quali documenti esibire per provare l’effettivo trasporto dei beni verso lo Stato dell’acquirente.

Gli avvocati Luca Piemontese e Lorenzo Ugolini saranno relatori al corso organizzato dal Centro internazionale studi containers (C.I.S.Co.), in collaborazione con la Camera di commercio di Genova, il prossimo 28 maggio 2019. L’incontro sarà dedicato alle operazioni intracomunitarie, con particolari focus, mediante casi pratici, sulle triangolazioni, acquisti e cessioni e la nuova figura del Certified Taxable Person (CTP).

Il ritrovamento da parte dei verificatori di appunti contenenti dati contabili non registrati costituisce un indizio grave, preciso e concordante ed è sufficiente a giustificare l'esistenza di ricavi non dichiarati. Queste le conclusioni della sentenza della Corte di Cassazione 22 marzo 2019, n. 8184, che ha confermato la legittimità del controllo dell'Agenzia delle entrate nei casi in cui siano rinvenuti presso la sede del contribuente dati contabili non dichiarati.

Studio Legale UBFP

Via Bartolomeo Bosco 57 int. 1B
16121 Genova,Italia
Tel. +39 010 8570717
segreteria@ubf-lex.it


Via Fabio Filzi 2
20124 Milano,Italia
Tel. +39 02 87165991