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L’Agenzia delle dogane, con una recente nota di febbraio, ha chiarito le modalità applicativa del nuovo ravvedimento operoso in dogana, modificato dal decreto fiscale 124 del 2019.  Come noto, l’istituto del “ravvedimento operoso”, introdotto dall’art. 13 del d.lgs. 18 dicembre 1997, n. 472 e ss.mm.ii., inizialmente previsto soltanto per i tributi di competenza dell’Agenzia delle entrate, consente ai contribuenti di [...]  

Importanti novità per le imprese italiane che esportano verso Singapore a seguito dell'entrata in vigore, il 21 novembre scorso, dell'Accordo di libero scambio concluso con l'Unione europea. L'accordo commerciale Ue-Singapore è un accordo bilaterale che apre le porte agli operatori europei non solo del mercato locale singaporiano ma del più vasto mercato del sud-est asiatico, accessibile tramite tale Paese.

Gli avvocati Valeria Baldi ed Elena Fraternali saranno relatori al corso organizzato da Spediporto, il prossimo 18 dicembre 2019. L’incontro sarà dedicato agli adempimenti e alle principali criticità legate all’importazione di beni dall’estero, con particolare riferimento alle recenti novità giurisprudenziali in tema di classificazione doganale dei prodotti, disconoscimento dei certificati di origine e tutela del Made in Italy, determinazione del valore doganale.

Con legge 18 novembre 2019, n. 132, è stato disposto il trasferimento dal Ministero dello Sviluppo economico (MISE) al Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale (MAECI) di numerose funzioni in materia di commercio internazionale e di internazionalizzazione, a decorrere dal 1° gennaio 2020.

Con la nota 26 luglio 2019, prot. n. 91956, l’Agenzia delle Dogane ha comunicato che dal 22 gennaio 2020 non concederà più previdimazione dei certificati di origine preferenziale. Per velocizzare i trasporti e la movimentazione delle merci, infatti, sin dal 2003 l’Agenzia delle dogane aveva accordato agli intermediari la possibilità di ottenere certificati EUR 1 e ATR previdimati in bianco.

Il decreto fiscale, collegato alla legge di bilancio 2020, ha introdotto rilevanti novità in tema di contrasto alle frodi aventi a oggetto le accise. In primo luogo, per quanto concerne il sistema di informatizzazione e monitoraggio telematico delle movimentazioni dei prodotti sottoposti ad accisa in regime sospensivo (sistema EMCS), è stato previsto un termine più breve, rispetto all’attuale, entro il quale tale regime deve obbligatoriamente concludersi (24 ore dal momento in cui i prodotti sono presi in consegna dal destinatario, art. 6, sesto comma, d.lgs. 26 ottobre 1995, n. 504, Tua).

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