NewsRoyalties e nozione di controllo: essenziale la verifica sui contratti per escludere la daziabilità

31 Marzo 2023
https://www.ubf-lex.it/wp-content/uploads/2022/08/glenn-carstens-peters-npxXWgQ33ZQ-unsplash-1280x852.jpg

La daziabilità dei diritti di licenza in Dogana è un tema molto sensibile per i tecnici e per gli operatori del settore nonchè per gli importatori che quotidianamente si interrogano se sia corretto procedere all’inserimento degli stessi nel valore dichiarato in bolletta al momento in cui le merci attraversano il confine dell’Unione.

Come noto, il versamento al licenziante di una royalty non implica automaticamente l’insorgere della tassazione doganale in quanto, per poter essere ricompresa negli elementi che compongono il valore doganale, quest’ultima deve soddisfare le condizioni previste dal Codice doganale dell’Unione europea (art. 71 Cdu, Reg. Ue 952/2013).

Sul punto, in particolare, la normativa europea prevede che i diritti licenza siano aggiunti al valore doganale – e dunque daziati – quando il compratore debba pagarli come “condizione della vendita”, nella misura in cui non siano già state incluse nel prezzo effettivamente pagato o da pagare e purché si riferiscano alle merci oggetto di valutazione (art. 136 RE, Reg. Ue 2447/2015). Tale requisito è soddisfatto nei casi in cui il licenziante eserciti, di diritto o di fatto, un potere di orientamento o costrizione sul fornitore.

E’ evidente, dunque, che per verificare la correttezza dell’eventuale inclusione della royalty nel valore su cui sono calcolati i dazi occorre effettuare una verifica caso per caso, andando ad indagare nei singoli contratti sottoscritti dall’importatore licenziatario se esista o meno detto “potere di controllo” da parte del licenziante.

Sul punto si segnala che, con alcuni recenti arresti pronunciati nel corso dello scorso anno, la giurisprudenza di merito ha chiarito che il semplice controllo effettuato dalla licenziante sulla qualità dei prodotti importati non comporta automaticamente la daziabilità delle royalties, in quanto quest’ultimo non sarebbe idoneo a creare quel legame tra licenziante e fornitore richiesto dalla normativa di settore.

Lo Studio legale UBFP rimane a disposizione dei clienti per ogni approfondimento del tema qui brevemente trattato e per fornire supporto e assistenza nella fase di due diligence contrattuale.

 

Riferimenti: Corte di Giustizia tributaria di I grado di La Spezia, sentenze 16 settembre 2022 n. 277 e 23 settembre 2022 n. 291

Studio Legale UBFP

Via XX Settembre 33 int. 3
16121 Genova,Italia
Tel. +39 010 8570717
segreteria@ubf-lex.it


Via Fabio Filzi 2
20124 Milano,Italia
Tel. +39 02 87165991