
Il d.lgs. n. 448/2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale l’11 agosto 2026, ha introdotto alcune modifiche al Testo Unico Accise, tra cui rilevanti novità riguardanti la disciplina del Soggetto Obbligato Accreditato.

Il d.lgs. n. 448/2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale l’11 agosto 2026, ha introdotto alcune modifiche al Testo Unico Accise, tra cui rilevanti novità riguardanti la disciplina del Soggetto Obbligato Accreditato.

Con la recente circolare n. 13/2025 l’Agenzia delle dogane ha fatto il punto sulle recenti modifiche apportate al Testo Unico Accise (TUA) dal d.lgs. 28 marzo 2025, n. 43.

Con la sentenza n. 43 depositata il 15 aprile 2025, la Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’addizionale provinciale all’accisa sull’energia elettrica prevista dall’art. 6 del d.l. n. 511/1988

Durante la riunione del 13 marzo scorso il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva lo schema di decreto legislativo recante modifiche al Testo Unico Accise (d.lgs. 26 ottobre 1995, n. 504 – TUA).

Dopo l'introduzione delle nuove Disposizioni nazionali complementari al codice doganale unionale, prosegue l'attuazione della delega fiscale anche in materia di accise. E infatti, il 15 ottobre scorso il Consiglio dei Ministri ha approvato in esame preliminare lo schema di Decreto Legislativo modificativo del dettato dell'attuale Testo Unico Accise (d.lgs. 26 ottobre 1995, n. 504 - TUA).

Importante revirement della Corte di Cassazione che, con una recentissima sentenza ha affermato che il cliente finale, utilizzatore di un prodotto sottoposto ad accisa, al quale è stata addebitata a titolo di rivalsa un’imposta poi dichiarata illegittima poiché in contrasto con il diritto dell’Unione, può esperire azione di indebito oggettivo direttamente nei confronti del competente Ufficio dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, nell’ordinario termine di prescrizione di dieci anni.

L’Agenzia delle Dogane, con avviso del 22 maggio 2023, ha reso noto che, con decorrenza 25 maggio 2023, sono attivi dei nuovi controlli automatici per la corretta indicazione dei codici di preferenza tariffaria da utilizzare nelle dichiarazioni doganali di importazione di merci in regime di uso finale (End Use).

Con il disegno di legge “Delega al Governo per la riforma fiscale” si intende ampliare la lista dei cc.dd. “reato presupposto” contenuti nel d.lgs. n. 231 del 2001, che disciplina la responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni, introducendovi gli illeciti in materia di accise, previsti dal Testo Unico delle Accise (TUA).

Con l’Informativa prot. n. 166296/RU del 27 marzo 2023, l’Agenzia delle dogane ha chiarito che l’aliquota normale di accisa sul gasolio usato come carburante è ripristinata in euro 617,40 per mille litri e che per i consumi effettuati tra il 1° gennaio e il 31 marzo dell’anno in corso è possibile presentare la dichiarazione di rimborso dal 1° aprile al 2 maggio 2023.

La legge n. 14 del 2023 ha prorogato le agevolazioni, già previste per l’anno 2022, riguardanti le aliquote di accisa applicabili alla birra e ai birrifici: stabilito il rimborso per i versamenti effettuati in eccesso.