
Dal 1° maggio è entrato in vigore l’Accordo interinale sugli scambi tra Unione europea e Paesi del Mercosur (Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay), con importanti novità sul fronte dell’origine preferenziale delle merci.

Dal 1° maggio è entrato in vigore l’Accordo interinale sugli scambi tra Unione europea e Paesi del Mercosur (Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay), con importanti novità sul fronte dell’origine preferenziale delle merci.

L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha pubblicato un avviso che fornisce alcune importanti indicazioni per gli operatori economici.

Il 24 marzo 2026, dopo otto anni di trattativa, è stato raggiunto uno storico Accordo di libero scambio tra Unione Europea e Australia.

Con l'Avviso del 25 febbraio 2026, l'Agenzia delle dogane ha chiarito che, in attesa del completamento delle procedure interne di ratifica della Convenzione PEM riveduta, l’Egitto applicherà le norme rivedute sulla base di misure nazionali temporanee, al fine di evitare disallineamenti nell'utilizzo del cumulo dell'origine.

Il 27 febbraio 2026, con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea dei testi dell’Accordo di Partenariato (EMPA) e dell’Accordo Interinale sugli Scambi (ITA), la Commissione Europea, ha, di fatto, dato avvio - in via provvisoria - agli accordi commerciali con il gruppo di Stati del Mercosur (Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay).

Il 27 gennaio 2026, in occasione del 16° vertice UE-India, l’Unione europea e l’India hanno concluso i negoziati per un accordo di libero scambio storico, ambizioso e di grande rilevanza commerciale.

A partire dal 1° gennaio 2026, l’Unione Europea applicherà le regole riviste della Convenzione PEM in tutti gli accordi bilaterali che contengono un riferimento dinamico alla Convenzione stessa nei loro protocolli sulle regole di origine.

Con la firma ad Asunción il17 gennaio scorso, l’Unione europea e i Paesi del Mercosur (Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay) hanno sottoscritto uno storico Accordo che conclude i negoziati durati oltre un ventennio ed apre potenzialmente le porte ad una amplissima area di libero scambio.

Con l’avviso del 15 gennaio 2025, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha comunicato che dal 1° febbraio 2025 entrerà in vigore l’Accordo interinale sugli scambi tra l’Unione Europea e il Cile, che sostituirà il precedente Accordo di Associazione in vigore tra le parti dal 2002.