NewsAccordo di libero scambio UE e Australia: riduzione quasi totale dei dazi e crescita commerciale

2 Aprile 2026
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Il 24 marzo 2026, dopo otto anni di trattativa, è stato raggiunto uno storico Accordo di libero scambio tra Unione Europea e Australia, destinato a rafforzare i rapporti commerciali bilaterali nonché la posizione dell’UE nella regione indo-pacifica e offrire opportunità significative alle imprese europee.

L’elemento centrale dell’Accordo è l’eliminazione totale dei dazi su quasi tutte le esportazioni dell’UE verso l’Australia, pari a 37 miliardi di euro nel 2025. In particolare, il 97,6% delle esportazioni europee sarà esente dai dazi già all’entrata in vigore, mentre una quota residuale sarà liberalizzata entro un periodo massimo di cinque anni.

La rimozione delle tariffe genererà risparmi immediati superiori a 1 miliardo di euro all’anno per gli esportatori europei.

Tra i settori più interessati si segnalano:

  • agroalimentare: l’eliminazione totale dei dazi su vino, spirits, pasta, dolciumi e conserve; per i formaggi è invece previsto un periodo transitorio di tre anni dall’entrata in vigore;
  • materie prime critiche: l’Accordo riduce le tariffe alle importazioni delle materie prime critiche australiane, garantendo all’Unione Europea un migliore accesso e la diminuzione dei costi, oltre a rendere il mercato australiano delle materie prime più prevedibile; 
  • componenti industriali: eliminazione totale delle tariffe, che attualmente arrivano fino al 5%.

L’Accordo in commento, poi, prevede un meccanismo di salvaguardia bilaterale a tutela dei produttori in caso di impennate delle importazioni o calo dei prezzi, mentre i settori agricoli sensibili come carni, zucchero, riso e alcuni lattiero-caseari, saranno soggetti a contingenti tariffari. Viene garantita, inoltre, la protezione di oltre 165 indicazioni geografiche agroalimentari europee, impedendo l’uso improprio dei nomi protetti.

L’intesa prevede un aumento delle esportazioni UE fino al 33% nel prossimo decennio.

L’Unione Europea pubblicherà a breve il testo dell’Accordo. Quest’ultimo passerà attraverso le necessarie procedure interne prima che la Commissione europea presenti la propria proposta al Consiglio per la firma e la conclusione dell’accordo. Una volta adottata dal Consiglio, l’UE e l’Australia potranno firmare il testo. Dopo la firma, l’accordo richiede il consenso del Parlamento europeo e la decisione del Consiglio affinché possa entrare in vigore. Una volta che anche l’Australia avrà ratificato l’Accordo, entrerà in vigore.

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