
Dal 1° maggio è entrato in vigore l’Accordo interinale sugli scambi tra Unione europea e Paesi del Mercosur (Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay), con importanti novità sul fronte dell’origine preferenziale delle merci.

Dal 1° maggio è entrato in vigore l’Accordo interinale sugli scambi tra Unione europea e Paesi del Mercosur (Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay), con importanti novità sul fronte dell’origine preferenziale delle merci.

L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha pubblicato un avviso che fornisce alcune importanti indicazioni per gli operatori economici.

Il 27 febbraio 2026, con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea dei testi dell’Accordo di Partenariato (EMPA) e dell’Accordo Interinale sugli Scambi (ITA), la Commissione Europea, ha, di fatto, dato avvio - in via provvisoria - agli accordi commerciali con il gruppo di Stati del Mercosur (Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay).

Con la firma ad Asunción il17 gennaio scorso, l’Unione europea e i Paesi del Mercosur (Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay) hanno sottoscritto uno storico Accordo che conclude i negoziati durati oltre un ventennio ed apre potenzialmente le porte ad una amplissima area di libero scambio.