Durante la riunione del 13 marzo scorso il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva lo schema di decreto legislativo recante modifiche al Testo Unico Accise (d.lgs. 26 ottobre 1995, n. 504 – TUA).
Come già affrontato in un precedente articolo, la riforma prevede, in particolare, l’introduzione della figura del Soggetto Obbligato Accreditato (SOAC) ossia un soggetto che, in virtù dei propri requisiti di affidabilità, può essere individuato dall’Amministrazione come interlocutore privilegiato (simile, alla figura dell’AEO nella disciplina doganale).
La qualifica di SOAC, attorno alla quale ruotano molte delle modifiche inserite dallo schema di d.lgs., ha validità quadriennale ed è articolata in tre livelli di affidabilità: Base, Medio e Avanzato. La valutazione verrà effettuata sulla base di un punteggio (da 0 a 100), con la necessità di ottenere un minimo di 60 punti per il rilascio della certificazione.
Il decreto ribadisce, inoltre, la possibilità di revoca o “declassamento” nel caso in cui vengano meno i requisiti di affidabilità. In tale scenario, l’Ufficio potrebbe richiedere ai soggetti accreditati di fornire, entro cinque giorni, le informazioni e i documenti ritenuti necessari per la valutazione della persistenza delle condizioni e dei requisiti su cui si basa il rilascio della qualifica.
Una volta riconosciuto, il SOAC può avvalersi di varie agevolazioni tra cui l’esonero dagli obblighi di prestare cauzione nonché semplificazioni e facilitazioni degli adempimenti contabili e amministrativi che saranno definiti con un apposito decreto del MEF.
Molte, poi, le novità che interessano i vari settori disciplinati dal TUA (energia elettrica, prodotti energetici, alcolici, tabacchi e prodotti liquidi da inalazione).
Lo Studio UBFP rimane a disposizione dei propri clienti per fornire una specifica analisi relativa ai singoli settori di interesse, anche con riferimento alle perplessità sorte con riferimento ad alcuni settori del mondo delle accise e le criticità riscontrate nella nuova normativa.


