Sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea è stato pubblicato, il 31 ottobre scorso, il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2522 del 2024 che, a partire dal 1° gennaio 2025, sostituisce l’Allegato I del Regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio, relativo alla nomenclatura tariffaria e alla tariffa doganale comune.
Come ogni anno, l’aggiornamento dei codici di classifica Ue tiene conto delle esigenze in materia di politica commerciale nonché degli sviluppi tecnologici e, di conseguenza, si occupa di introdurre o modificare alcuni codici NC.
Il Regolamento in commento, in particolare, ha previsto aggiornamenti per svariate tipologie merceologiche, tra cui: pomodori, residui di oli, prodotti chimici, concimi minerali o chimici azotati, prodotti di legno (avanzi e cascami, pannelli), parti di macchine e vari apparecchi per la videoregistrazione, videoriproduzione, radiodiffusione e per la televisione.
In considerazione di tali recenti modifiche, in applicazione dal 1° gennaio del nuovo anno, si consiglia agli operatori interessati di rivedere i propri codici doganali utilizzati in import e in export sia per adottare idonee procedure e ridurre il rischio di controlli sia per implementare la pianificazione doganale dell’azienda con riferimento all’attribuzione di corrette aliquote daziarie e di applicazione delle eventuali misure restrittive.
I professionisti dello Studio UBFP rimangono a disposizione dei clienti per effettuare l’analisi dei prodotti movimentati e valutare le relative strategie doganali.
Riferimenti: Regolamento di esecuzione (UE) 2024/2522 della Commissione


