Con la Circolare n. 21 del 27 agosto 2025, l’Agenzia delle Dogane ha introdotto una fase sperimentale volta a chiarire e semplificare il processo decisionale di rilascio e mantenimento delle autorizzazioni doganali, promuovendo un modello di “cooperative compliance” basato su collaborazione tra imprese e Amministrazione.
Il documento richiama quanto già precisato dalla Circolare n 14/D del 20 maggio 2024 che aveva illustrato le modalità applicative dell’art. 29 del Regolamento di esecuzione (Reg. UE 2447/2015 – RE). Tale disposizione prevede che, nei procedimenti avviati su richiesta, le autorità doganali possano valutare i requisiti di cui all’art. 39, lett. b), c) ed e), CDU (controllo sulle merci, solvibilità finanziaria, standard pratici di competenza professionale) anche sulla base delle conclusioni fornite da esperti del settore.
Le relazioni degli esperti, qualora rispondenti ai requisiti normativi e a condizione che non sussistano rapporti di collegamento con l’operatore, possono quindi essere utilizzate dagli Uffici ai fini del rilascio o del mantenimento delle autorizzazioni doganali.
Gli operatori economici che intendono avvalersi delle valutazioni degli esperti devono:
- selezionare un professionista indipendente, iscritto da almeno tre anni a un albo/ordine professionale competente;
- acquisire e allegare all’istanza la documentazione attestante l’aggiornamento professionale e l’iscrizione all’albo dell’esperto;
- compilare la check-list con i dati e i requisiti del professionista;
- presentare una dichiarazione di assenza di collegamento con lo stesso.
Al momento, nell’ambito della sperimentazione, i professionisti incaricati possono fornire le proprie conclusioni tecniche sul sistema di gestione delle scritture commerciali, sugli standard di sicurezza e sull’adozione di un modello organizzativo e di controllo ex d.lgs. 231/2001, volto a ridurre il rischio di infrazioni e reati (anche doganali e fiscali).
Lo Studio UBFP rimane a disposizione di tutti i clienti per approfondire i temi brevemente trattati nel presente articolo.


