Il 19 settembre 2025 la Presidente della Commissione europea ha presentato il diciannovesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia, a distanza di soli due mesi dall’adozione delle precedenti misure restrittive.
Il nuovo pacchetto dovrà ora essere approvato dai Governi degli Stati membri e la sua entrata in vigore è attesa nelle prossime settimane.
Le misure puntano a ridurre in maniera significativa le entrate del Cremlino derivanti dai combustibili fossili, introducendo il divieto di importazione di gas naturale liquefatto (GNL) russo e abbassando ulteriormente il tetto al prezzo del greggio, fissato a 47,6 dollari al barile.
Per la prima volta, le sanzioni europee si estendono anche al settore delle criptovalute, con il divieto di effettuare transazioni in monete virtuali e l’inserimento nell’elenco dei soggetti sanzionati di diverse banche straniere collegate ai sistemi di pagamento alternativi russi.
Il pacchetto prevede inoltre ulteriori restrizioni all’export, volte a limitare il rischio di approvvigionamento da parte di Mosca di prodotti e tecnologie a duplice uso. Il diciannovesimo pacchetto di misure riguarda anche sanzioni per ulteriori 118 imbarcazioni della c.d. “flotta fantasma”.
Lo Studio UBFP è a disposizione per offrire chiarimenti e supporto nella comprensione delle nuove misure, valutando le implicazioni per le imprese e garantendo il rispetto delle normative in vigore.


