Il 14 settembre 2026 la Commissione europea ha adottato il Regolamento delegato contenente la nuova versione dell’Allegato I del Regolamento UE 821/2021 relativo, come noto, ai prodotti a duplice uso soggetti ai controlli all’esportazione.
L’intervento aggiorna l’elenco dei beni dual use, recependo le modifiche intervenute nel 2025 nell’ambito del Wassenaar Arrangement, dell’Australia Group e del Nuclear Suppliers Group.
Tra le principali novità figurano l’introduzione di nuovi controlli su:
- apparecchiature e materiali per la produzione e il collaudo dei semiconduttori;
- circuiti integrati (IC) per elaborazione avanzata e assemblaggi elettronici, quali circuiti integrati che incorporano una o più unità di elaborazione digitale;
- compositi a matrice ceramica (CMC) rinforzati con mullite, per applicazioni ad alta temperatura;
- encoder rotativi basati sulla tecnologia di rilevamento induttivo;
- apparecchiature di produzione additiva per materiali energetici;
- apparecchiature di deposizione chimica da vapore per la produzione di fibre di carburo di silicio (SiC);
- tecnologia per lo sviluppo di compressori assiali per motori a turbina a gas; e
Vengono inoltre modificati alcuni parametri di controllo e aggiornate diverse definizioni e descrizioni tecniche.
Il nuovo elenco non è tuttavia ancora applicabile.
Prima della sua entrata in vigore, il Regolamento delegato dovrà completare l’iter previsto dalla normativa europea, e diventerà applicabile a seguito della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Fino a tale momento continuerà ad applicarsi l’attuale versione dell’Allegato I.
Per gli esportatori sarà quindi opportuno verificare le modifiche intervenute, così da individuare eventuali nuovi obblighi a cui adempiere.
Lo Studio UBFP rimane a disposizione dei clienti per fornire ogni chiarimento in merito ai temi qui brevemente trattati.


