Il d.lgs. n. 448/2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale l’11 agosto 2026, ha introdotto alcune modifiche al Testo Unico Accise, tra cui rilevanti novità riguardanti la disciplina del Soggetto Obbligato Accreditato.
In particolare, si segnala l’ampliamento del periodo di validità dell’esonero cauzionale già posseduto dal titolare di deposito fiscale.
Da ricordare, dunque, che per i soggetti che non presentano istanza di accreditamento SOAC, la validità dell’esonero passa da 60 a 120 giorni decorrenti dall’entrata in vigore del decreto del Ministero dell’economia e delle finanze recante le disposizioni attuative.
Per coloro, invece, che presentano istanza di accreditamento entro i 120 giorni citati, l’esonero permane fino al sessantesimo giorno successivo alla conclusione dell’istruttoria.
Tale modifica risulta molto rilevante giacché concede alle aziende ulteriori 60 giorni per elaborare l’istanza di presentazione del SOAC.
Sul punto si ricorda che, ancorché il decreto ministeriale sia ancora in fase di elaborazione, la disciplina del Soggetto Obbligato Accreditato è delineata e le imprese interessate dovrebbero iniziare le due diligence interne per anticipare i termini indicati e avere il tempo di applicare eventuali correttivi.
Inoltre, si segnala il contenuto dell’art. 32 che prevede un nuovo termine per il mantenimento dell’accreditamento, portando da 5 a 45 giorni il periodo entro il quale il SOAC deve fornire la documentazione o le informazioni richieste ai fini della verifica del relativo punteggio.
Le novità, poi, non riguardano soltanto il SOAC, giacché il decreto in commento ha ampliato altresì le possibilità di utilizzo, da parte dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, dei dati contenuti nei file delle fatture elettroniche: oltre ai controlli sulle accise, potranno essere impiegati anche per attività di analisi e controllo in materia doganale, per le verifiche degli scambi intracomunitari e per il controllo degli obblighi connessi alla costituzione e all’utilizzo del plafond Iva.
Lo Studio UBFP rimane a disposizione di tutti gli operatori che vogliano verificare l’opportunità di presentare una richiesta di SOAC nonché per iniziare, in attesa del decreto ministeriale, l’attività di due diligence necessaria all’ottenimento della certificazione.


