NewsUSA–UE: dichiarazione congiunta per un commercio equo ed equilibrato

27 Agosto 2025
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Il 21 agosto 2025 l’Unione Europea e gli Stati Uniti hanno rilasciato una dichiarazione congiunta che istituisce un quadro per il commercio e gli investimenti transatlantici equi, equilibrati e reciprocamente vantaggiosi. L’Accordo segna un passo importante nel rafforzamento delle relazioni economiche tra Unione Europea e Stati Uniti, con implicazioni dirette in materia tariffaria e doganale.

Ecco i punti principali.

Dazi e accesso al mercato

L’UE eliminerà i dazi su tutti i prodotti industriali USA e garantirà un accesso preferenziale al proprio mercato per numerosi prodotti agricoli e ittici statunitensi (frutta a guscio, latticini, frutta e verdura fresca e trasformata, semi, olio di soia, carne di maiale e bisonte). È stata inoltre prorogata e ampliata l’intesa tariffaria del 2020 sull’astice, scaduta nel luglio 2025, estendendola anche ai prodotti trasformati.

Tariffe USA

Gli USA applicheranno il dazio più elevato tra quello MFN (ovvero quello della nazione più favorita – Most Favored Nation) e quello del 15% (composto dal dazio MFN se inferiore al 15% + un dazio reciproco), sui prodotti originari dell’UE.

Dal 1° settembre 2025, alcuni prodotti europei beneficeranno di un trattamento più favorevole, con applicazione esclusiva del dazio MFN: in particolare, risorse naturali non disponibili (come il sughero), aeromobili e relative parti, prodotti farmaceutici generici con i loro ingredienti e precursori chimici. UE e USA valuteranno se estendere questo regime ad altri settori strategici.

Sezione 232 del Trade Expansion Act

Con riferimento alle tariffe statunitensi adottate per motivi di sicurezza nazionale ai sensi della Sezione 232 del Trade Expansion Act del 1962, l’Accordo stabilisce un tetto massimo: l’aliquota complessiva (dazio MFN + dazio 232) non potrà superare il 15% per prodotti come farmaci, semiconduttori e legname.

Per quanto riguarda automobili e componenti di automobili originari dell’UE sottoposti ai dazi della Sezione 232, è previsto un meccanismo differenziato:

  • se il dazio MFN è pari o superiore al 15%, non saranno applicati ulteriori dazi 232;
  • se il dazio MFN è inferiore al 15%, sarà aggiunto un prelievo che porterà il dazio complessivo al 15% (MFN + 232).

Queste riduzioni entreranno in vigore dal primo giorno del mese in cui l’UE presenterà la proposta legislativa necessaria per recepire gli impegni dell’Accordo.

Infine, su acciaio, alluminio e derivati, le due parti hanno manifestato l’intenzione di cooperare per contrastare l’eccesso di capacità produttiva globale, salvaguardando al tempo stesso la sicurezza delle catene di approvvigionamento, anche attraverso strumenti come i contingenti tariffari (importazioni limitate a volumi prefissati con dazio ridotto).

Regole di origine

Le parti negozieranno regole di origine per garantire che i benefici dell’accordo vadano prevalentemente a USA e UE.

Energia e tecnologia

L’UE ha assunto impegni di acquisto massicci di gas naturale liquefatto, petrolio e prodotti energetici nucleari dagli USA, per un totale stimato di 750 miliardi di dollari entro il 2028. A ciò si aggiunge un piano di acquisti di chip per l’intelligenza artificiale per almeno 40 miliardi di dollari, legato anche all’allineamento europeo ai requisiti di sicurezza tecnologica statunitensi.

Investimenti e difesa

Le imprese europee investiranno circa 600 miliardi di dollari negli Stati Uniti entro il 2028, in settori ritenuti strategici. L’UE aumenterà anche l’approvvigionamento di equipaggiamenti militari acquistando prodotti USA, anche con l’obiettivo di rafforzare l’interoperabilità NATO e aumentare le proprie tecnologie di difesa.

Standard e barriere non tariffarie

L’Accordo prevede l’impegno a collaborare per ridurre o eliminare le barriere non tariffarie, il reciproco riconoscimento degli standard industriali, a partire dall’automotive, e una maggiore cooperazione tra enti di normazione UE e USA.

Importante anche la semplificazione dei certificati sanitari e fitosanitari per carni e latticini e l’impegno a sviluppare un accordo di mutuo riconoscimento sulla sicurezza informatica.

Sostenibilità e compliance normativa

L’UE si impegna a introdurre correttivi per rendere strumenti come CBAM (Carbon Border Adjustment Mechanism), EUDR (European Union Deforestation Regulation), CSDDD (Corporate Sustainability Due Diligence Directive) e CSRD (Corporate Sustainability Reporting Directive) meno gravosi per il commercio transatlantico, in particolare per le PMI e le imprese di Paesi terzi già dotati di normative ambientali avanzate.

Digitalizzazione doganale

L’UE consulterà gli USA nell’attuazione della riforma doganale e nella digitalizzazione delle procedure di sdoganamento, con l’obiettivo di armonizzare i processi e facilitare gli scambi.

Altri ambiti

Sono inclusi impegni su cybersicurezza, proprietà intellettuale, diritti dei lavoratori e moratoria sui dazi digitali per le trasmissioni elettroniche.

Lo Studio UBFP è a disposizione per offrire chiarimenti e supporto nella comprensione delle nuove misure.

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