Il 10 settembre 2025 il Parlamento europeo ha approvato in via definitiva, nell’ambito del cosiddetto “Pacchetto Omnibus I”, le modifiche al Meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM).
Come già anticipato negli interventi precedenti, una delle novità più rilevanti riguarda l’introduzione di una soglia minima di esenzione: le importazioni fino a 50 tonnellate per importatore all’anno non saranno più soggette agli obblighi CBAM. Tale misura consentirà di alleggerire in modo significativo il carico amministrativo per i piccoli operatori e per chi effettua importazioni occasionali.
Le procedure relative alle importazioni soggette a CBAM saranno inoltre semplificate sotto diversi profili, tra cui il processo di autorizzazione, il calcolo delle emissioni incorporate, le modalità di verifica e la responsabilità finanziaria dei dichiaranti CBAM autorizzati.
Il testo dovrà ora essere approvato formalmente anche dal Consiglio dell’Unione Europea e entrerà in vigore tre giorni dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione Europea.
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