NewsExport control: approvato il nuovo Regolamento Ue sui prodotti dual use

31 Maggio 2021

Il 10 maggio 2021 il Consiglio dell’Unione Europea ha approvato il testo del nuovo Regolamento in tema di export control, intermediazione, assistenza tecnica, transito e trasferimento dei beni dual use.

Come noto, i prodotti a duplice uso sono quei beni materiali e immateriali (software o tecnologie) che si possono prestare ad impieghi sia in campo civile che militare.

Il Regolamento, che modernizzerà l’attuale disciplina unionale prevista dal Regolamento (CE) n. 428/2009, è alla firma del Parlamento europeo e del Consiglio e, terminata detta fase, sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea ed entrerà in vigore 90 giorni dopo la pubblicazione.

L’obiettivo della nuova normativa è quello di rafforzare i controlli su una gamma più ampia di tecnologie dual use emergenti nonché il coordinamento tra gli Stati membri e la Commissione europea.

In particolare, il legislatore unionale ha esteso i controlli ai sistemi informatici di sicurezza e spionaggio (tecnologie di sorveglianza informatica), ampliando il novero delle persone potenzialmente incise dagli adempimenti della stessa, e ha esteso la definizione di “esportazione”, che include, tra l’altro, il trasporto di merci o dati contenuti nei bagagli personali di persone fisiche.

Inoltre, il nuovo Regolamento aggiunge alle operazioni attualmente soggette a controllo (esportazione, trasferimento, intermediazione e transito) anche le attività di “assistenza tecnica”. In particolare, saranno soggetti alla nuova disciplina i fornitori che prestano assistenza tecnica di qualsiasi tipo (anche da remoto) su prodotti dual use in favore di committenti stabiliti in Paesi terzi.

A livello amministrativo, gli esportatori saranno tenuti a conservare (per almeno cinque anni) dettagliati registri delle loro esportazioni che comprendano, in particolare, i documenti commerciali e di spedizione da cui si possano specificamente individuare i beni dual use (descrizione e quantità dei prodotti, nome e indirizzo dell’esportatore e del destinatario, uso finale e utente finale se noti).

Il nuovo Regolamento riconosce, infine, maggiore rilevanza ai Programmi Interni di Conformità (PIC), l’adozione dei quali era stata finora soltanto suggerita, ma che, invece, assumerà nuove connotazioni con l’introduzione di specifiche linee guida per l’elaborazione di tali programmi, così da migliorare l’efficacia dei controlli e la parità di condizioni tra gli operatori unionali.

Si consiglia, dunque, a tutti gli esportatori che intendano avvalersi di autorizzazioni dual use di implementare i PIC (ossia le politiche aziendali, procedure interne e misure di salvaguardia adottate per dimostrare il rispetto della normativa dual use) nonché di effettuare una due diligence aziendale volta a valutare l’impatto della nuova disciplina sul proprio business ed, eventualmente, ridefinire dette procedure per assicurare un’adeguata compliance alla nuova normativa.

Lo Studio UBFP rimane a disposizione per fornire chiarimenti in merito ai temi qui brevemente trattati.

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