NewsAl via i test per la procedura di sdoganamento centralizzato nazionale

30 Aprile 2025
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In conformità con le disposizioni dell’Avviso dell’Agenzia delle Dogane dell’11 aprile 2025, a partire dal 14 aprile 2025, sarà disponibile, in ambiente di addestramento, la procedura di sdoganamento centralizzato nazionale all’importazione.

Con l’avvio dello sdoganamento centralizzato nazionale gli importatori possono gestire le formalità doganali per le merci provenienti da tutto il territorio italiano, interagendo con un solo Ufficio delle Dogane, quello situato più vicino alla sede aziendale (Ufficio SCO).

Attiva in modalità di test a partire dal 14 aprile 2025, è utilizzabile nei casi in cui entrambi gli uffici coinvolti (presentazione e controllo) si trovino in Italia.

Questa novità introduce una significativa semplificazione giacché non è più necessario che l’ufficio che rilascia l’autorizzazione coincida con quello dove le merci fisicamente transitano. Centralizzare le operazioni doganali presso un unico punto di riferimento favorisce una gestione interna più fluida e ordinata degli adempimenti previsti per l’importazione.

Tra i benefici più rilevanti si segnalano la diminuzione dei tempi di lavorazione e la riduzione dei costi legati allo sdoganamento: le imprese possono velocizzare l’intero processo di importazione.

Come precisato dalla nota dell’Ufficio, gli operatori economici e gli intermediari doganali dovranno utilizzare i messaggi Hx già previsti, pubblicati in “Toolbox”, e includere le seguenti informazioni:

  • E. 5/26 “Ufficio Doganale Presentazione”: codice dell’ufficio doganale dove sono ubicati i beni (Presentation Customs Office – PCO);
  • E. 5/27 “Ufficio Doganale Controllo”: codice dell’ufficio doganale dove viene presentata la dichiarazione doganale (Supervising Customs Office – SCO).
  • E. 3/39 “IdentificTitolAutorizzazione”: tipo di autorizzazione, da valorizzare con la stringa “CCL” e l’identificativo (codice EORI del titolare dell’autorizzazione).
  • E. 2/3 “Codice TipDocIdentificativo”: codice documento “C513” e relativo numero di riferimento delle customs decisions.

Le funzionalità disponibili in AIDA 2.0 consentiranno ai due uffici (SCO e PCO) di gestire i controlli per la parte di propria competenza, con il SCO che comunicherà al PCO i controlli CS/VM da effettuare.

Gli operatori economici interessati sono invitati a eseguire test operativi in ambiente di addestramento, simulando la consueta operatività. Durante questa fase, gli uffici delle dogane saranno disponibili per supportare gli operatori nell’esecuzione dei test tramite le funzionalità di validazione di AIDA.

Lo Studio UBFP rimane a disposizione per approfondire i temi brevemente trattati nel presente articolo.

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