
Si ricorda a tutti gli operatori interessati che il prossimo 30 aprile 2024 scadranno i termini per l’inoltro del Report relativo ai prodotti ricompresi nella normativa CBAM importati nel corso del primo trimestre 2024 (gennaio - febbraio - marzo).

Si ricorda a tutti gli operatori interessati che il prossimo 30 aprile 2024 scadranno i termini per l’inoltro del Report relativo ai prodotti ricompresi nella normativa CBAM importati nel corso del primo trimestre 2024 (gennaio - febbraio - marzo).

Con una recentissima sentenza la Corte di cassazione è tornata ad occuparsi di cessione intracomunitaria di merce ex works, ribadendo che, ai fini del beneficio dell'esenzione IVA, il documento di accompagnamento della merce è surrogabile anche con un qualsiasi documento commerciale contenente le stesse informazioni e che la c.d. copia di ritorno per il cedente (ovvero la terza copia che deve essere rinviato allo speditore per appuramento) è idonea a comprovare l'effettività del trasferimento della merce in altro Stato membro.

Come segnalato dall'Agenzia delle dogane con l'Avviso dell'11 gennaio 2024, dal 1° gennaio scorso sono in vigore le nuove “Tavole di correlazione dual use”, la cui pubblicazione da parte della Commissione è conseguenziale all’implementazione in TARIC dei nuovi codici di Nomenclatura Combinata 2024 e all’emanazione del Regolamento delegato (UE) 2023/2616 che modifica il Regolamento (UE) 2021/821 contenente, nell’Allegato I, l’elenco dei prodotti a duplice uso.

Con l’avviso pubblicato il 12 marzo, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha comunicato l’attivazione del calendario relativo ai nuovi divieti sull’importazione dei diamanti imposti dal Regolamento 2023/2878, che ha istituito il dodicesimo pacchetto di sanzioni verso la Russia.

Lo scorso 7 dicembre 2023 la Commissione Europea ha annunciato che, dal 1° gennaio 2025, nell’ambito della Convenzione PEM (Convenzione Paneuromediterranea), saranno adottate nuove regole di origine preferenziale, con l’obiettivo di incrementare gli scambi preferenziali tra l’Unione e gli altri Paesi contraenti.

Dal 20 marzo 2024, in caso di vendita, fornitura, trasferimento o esportazione di determinati beni verso i Paesi terzi, il cedente è tenuto a vietare contrattualmente la riesportazione in Russia.

Il c.d. “dodicesimo pacchetto” di sanzioni nei confronti della Federazione Russa, adottato a dicembre 2023, ha introdotto rilevanti novità e, tra queste, preme soffermarsi sull’introduzione del limite temporale all’applicabilità della c.d. “eccezione infragruppo” di cui all’articolo 5 quindecies del Regolamento (UE) n. 833/2014 (c.d. Regolamento Russia) in materia di divieto di prestazione di servizi in favore di persone giuridiche, entità o organismi stabiliti in Russia.

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 43 del 21 febbraio 2024 il Decreto legislativo 12 febbraio 2024, n. 13 su Accertamento e Concordato preventivo. Il decreto, in attuazione della delega per la riforma fiscale, contiene disposizioni in materia di accertamento, tra le quali spicca una rilevante modifica dei requisiti richiesti al rappresentante fiscale di un soggetto estero.

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 31 del 7 febbraio 2024, è stata pubblicata la Delibera 194/2023 con la quale l’Autorità di Regolazione dei Trasporti ha fissato misura e modalità di versamento del contributo per l’anno 2024.

Il 23 febbraio scorso il Consiglio dell’Unione Europea ha adottato il tredicesimo pacchetto di sanzioni nei confronti della Russia, attraverso l’emanazione del Regolamento (Ue) 2024/745, che modifica il cd. “Regolamento base” 833/2014, nonchè del Regolamento di esecuzione (Ue) 2024/753, che modifica il Regolamento 269/2014, entrati rispettivamente in vigore il 23 e il 24 febbraio 2024.