
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 31 del 7 febbraio 2024, è stata pubblicata la Delibera 194/2023 con la quale l’Autorità di Regolazione dei Trasporti ha fissato misura e modalità di versamento del contributo per l’anno 2024.

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 31 del 7 febbraio 2024, è stata pubblicata la Delibera 194/2023 con la quale l’Autorità di Regolazione dei Trasporti ha fissato misura e modalità di versamento del contributo per l’anno 2024.

Il 23 febbraio scorso il Consiglio dell’Unione Europea ha adottato il tredicesimo pacchetto di sanzioni nei confronti della Russia, attraverso l’emanazione del Regolamento (Ue) 2024/745, che modifica il cd. “Regolamento base” 833/2014, nonchè del Regolamento di esecuzione (Ue) 2024/753, che modifica il Regolamento 269/2014, entrati rispettivamente in vigore il 23 e il 24 febbraio 2024.

La violazione della normativa doganale determina la nascita dell'obbligazione doganale nello Stato membro in cui l'infrazione è stata commessa. Se, però, i beni sono stati introdotti nel circuito economico dell'Unione a partire da un altro Stato membro, nel quale gli stessi erano destinati al consumo, l'Iva all'importazione si considera dovuta in quest'ultimo Stato membro.

A seguito dei problemi tecnici incontrati da alcuni operatori, la Commissione UE, con una nota del 29 gennaio 2024, ha comunicato di aver reso disponibili sul Registro transitorio, a partire dal 1° febbraio, una nuova funzionalità che consentirà di "richiedere una presentazione ritardata", concedendo ulteriori 30 giorni per l'invio della relazione CBAM.

Con la circolare n. 27/2023, relativa all’attività formativa per il conseguimento della "Qualifica professionale" di Responsabile delle questioni doganali all'interno di una azienda AEO, l'Agenzia delle dogane ha fornito chiarimenti in merito agli obblighi di aggiornamento gravanti su tale figura.

Il 31 gennaio 2024 scadono i termini per l’inoltro del Report relativo ai prodotti interessati dalla normativa CBAM importati nel corso dell’ultimo trimestre 2023.

Il 18 dicembre scorso, il Consiglio dell’Unione Europea ha adottato il dodicesimo pacchetto di sanzioni nei confronti della Russia, attraverso l’emanazione del Regolamento 2023/2878, che modifica il cd. "Regolamento base" 833/2014, nonchè del Regolamento 2023/2873 e del Regolamento di esecuzione 2023/2875, che modificano il Regolamento 269/2014.

Con la sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea lo scorso 15 dicembre, dal 16 dicembre 2023 è entrato in vigore l'aggiornamento contenuto nel Regolamento delegato 2023/2616 che ha integralmente sostituito il testo dell'allegato I del Regolamento (UE) n. 821 del 2021, c.d. Regolamento dual use.

Pubblicati il 22 dicembre 2023 dalla Commissione UE i valori di default da utilizzare nel periodo transitorio dai dichiaranti CBAM privi delle informazioni necessarie

Dopo l’attivazione del Registro CBAM da parte della Commissione, avvenuta il 1 ottobre 2023, è possibile per i dichiaranti interessati effettuare, dal 4 dicembre, la richiesta di autorizzazione per l’accesso al portale CBAM e iniziare a familiarizzare con tutte le funzionalità attivate al suo interno.