
Il 24 febbraio 2025 il Consiglio dell’Unione Europea ha adottato il sedicesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia, rafforzando ulteriormente le misure restrittive già in vigore.

Il 24 febbraio 2025 il Consiglio dell’Unione Europea ha adottato il sedicesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia, rafforzando ulteriormente le misure restrittive già in vigore.

Il 26 febbraio 2025 la Commissione europea ha presentato il nuovo pacchetto di proposte normative (“pacchetto Omnibus”) con cui propone la modifica degli obblighi previsti dall'UE in ambito sostenibilità.

il 1° gennaio 2025 è entrata in vigore la versione aggiornata della Convenzione paneuromediterranea (“Revised PEM Convention”) che prevede, tra le altre cose, certificati EUR.1 elettronici e regole di origine semplificate.

Per rispondere alle preoccupazioni espresse dagli Stati membri, dai paesi terzi, dai commercianti e dagli operatori riguardo alla possibilità di non riuscire a conformarsi pienamente alle norme del Regolamento EUDR sulla deforestazione entro il 31 dicembre 2024, la Commissione ha presentato la sua proposta di rinvio della data di applicazione dello stesso.

Dal 1° gennaio 2025, gli importatori UE o i rappresentanti doganali indiretti che agiscono in qualità di dichiaranti CBAM possono richiedere la qualifica di “dichiarante CBAM autorizzato” trasmettendo apposita domanda di autorizzazione attraverso il Registro CBAM.

Con l’avviso del 15 gennaio 2025, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha comunicato che dal 1° febbraio 2025 entrerà in vigore l’Accordo interinale sugli scambi tra l’Unione Europea e il Cile, che sostituirà il precedente Accordo di Associazione in vigore tra le parti dal 2002.

Ai sensi di quanto previsto dall'art. 12 octies ter del Regolamento UE 833/2014 a decorrere dal 26 dicembre 2024 i soggetti che esportano i beni elencati nell'Allegato XL dovranno adottare procedure aziendali idonee per la gestione del rischio di esportazione verso la Russia.

Il 14 novembre scorso il Parlamento europeo ha approvato il rinvio dell’applicazione delle norme previste nel Regolamento EUDR sulla deforestazione, già proposto dalla Commissione a seguito delle preoccupazioni sollevate dagli operatori sull'impossibilità di rispettare la normativa se applicata entro la fine del 2024 come inizialmente previsto.

Sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea è stato pubblicato, il 31 ottobre scorso, il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2522 del 2024 che, a partire dal 1° gennaio 2025, sostituisce l’Allegato I del Regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio, relativo alla nomenclatura tariffaria e alla tariffa doganale comune.

Con il comunicato stampa dello scorso 2 ottobre, la Commissione UE ha annunciato diverse azioni chiave per sostenere l'attuazione del Regolamento UE sulla deforestazione (EUDR), tra cui la proposta di posticipare la data di applicazione di 12 mesi per consentire agli Stati membri, agli operatori e ai commercianti di prepararsi meglio per adempiere pienamente agli obblighi previsti dalla normativa.